Google Business Profile: come funziona in 9 step

Se la tua azienda rientra nelle categorie autorizzate, è il momento di imparare come attivare Google Business Profile passo dopo passo.

Ecco i 9 step indispensabili per creare e ottimizzare al meglio il tuo profilo su Google Business Profile.

1. Accedi o registrati su Google Business Account

La prima cosa da chiedersi è: come accedere a Google Business? È molto semplice. Per inserire la tua azienda su Google, è necessario avere un indirizzo di posta elettronica Gmail da associare alla scheda della nuova attività. Se non lo possiedi, registrati su Google Account in soli due minuti.

Se invece possiedi già un indirizzo Gmail professionale, usa le stesse credenziali per registrarti a Google Business Profile cliccando sul bottone “Gestisci ora“.

Dopo questa fase, avverrà tutto il processo di creazione del tuo profilo aziendale.

2. Crea il profilo della tua attività

Una volta cliccato sul tasto di registrazione, puoi creare una scheda Google Business Profile della tua attività commerciale. È possibile che la tua azienda sia già presente su Google, probabilmente perché è stata già aggiunta da qualcun altro in passato.

Per questo motivo, Google Business Profile chiede una conferma di verifica delle informazioni sulla tua attività, in modo da evitare duplicati della stessa azienda. Se il tuo nome non appare tra i risultati suggeriti della ricerca, puoi creare un nuovo profilo cliccando su “Aggiungi la tua attività su Google”.

Quando si crea una nuova scheda, la prima informazione da inserire è il nome dell’attività commerciale e la categoria che meglio la descrive tra le tante proposte. È importante scegliere la categoria più pertinente perché incide sul posizionamento nel motore di ricerca.

Successivamente, viene chiesto di aggiungere l’indirizzo della sede, che non è obbligatorio ma necessario se vuoi che i clienti ti raggiungano digitando sul motore di ricerca.

Puoi inoltre specificare l’area coperta dal servizio, nel caso in cui la tua attività effettui servizi a domicilio. Per farlo, devi rispondere “sì” alla domanda “Fai consegne o visite a domicilio o in ufficio?”; poi si aprirà una barra in cui inserire le località. Questa informazione è facoltativa e può essere aggiunta o modificata in un secondo momento.

Se la tua attività non necessita di una sede fisica aperta al pubblico, la posizione specifica non verrà visualizzata su Google Maps, tuttavia l’attività verrà comunque visualizzata per le ricerche pertinenti nella sua area di servizio.

L’ultimo campo da compilare prima che venga creata la scheda è quello delle informazioni di contatto, ovvero inserire numero di telefono (è consigliabile mettere quello dell’azienda) e sito web. Tra le varie opzioni, è possibile inoltre far creare alla piattaforma un sito web gratuito che si aggiorna automaticamente in base alle informazioni che rilasci sulla scheda, già ottimizzato per mobile.

Riassumendo, i dati richiesti per la creazione di un nuovo profilo online dell’azienda su Google Business Profile sono:

  • Nome dell’attività commerciale;
  • Categoria principale;
  • Indirizzo;
  • Area coperta dal servizio (facoltativo);
  • Numero di telefono;
  • Sito web.

3. Verifica la tua attività commerciale

Per apparire su Google Business Profile è necessaria la verifica della tua attività commerciale, per accertarsi che sia tu il proprietario.

Esistono diversi metodi per farlo. Se hai inserito il numero di telefono, la procedura più veloce è quella dell’SMS o della chiamata di conferma.

A volte però viene richiesto un metodo più sicuro, quello della cartolina di verifica: cliccando sul tasto “Spedisci” entro 12 giorni arriva per posta all’indirizzo della sede commerciale il codice da inserire sulla piattaforma. Una volta verificata, la scheda della tua azienda sarà visibile sia su Google che su Maps.

Se non arriva la cartolina, puoi richiedere un nuovo codice di verifica accedendo alla piattaforma e cliccando su “Invia di nuovo” nella pagina dedicata alla verifica. In alternativa, puoi sempre utilizzare altri metodi di verifica via e-mail, telefono o tramite Google Search Console (solo nel caso in cui tu abbia un sito web già verificato).

Una volta completata la procedura di verifica, potrai gestire il tuo profilo aziendale su Google Business Profile Manager e accedere al backend della scheda.

4. Ottimizza la scheda secondo la local SEO

L’obiettivo principale per essere raggiunti da nuovi clienti è ottimizzare la scheda secondo la local SEO.

Circa l’85% delle ricerche avviene su Google, con la prospettiva di quasi 4 miliardi di ricerche giornaliere, di cui il numero di click-through per ciascun risultato sulla SERP è diminuito drasticamente a due pagine.

Per questo motivo, Google Business Profile è uno strumento fondamentale per attuare una strategia di marketing e il ranking della ricerca locale è basato sui seguenti fattori:

  • Rilevanza: inserire informazioni pertinenti affinché la tua scheda corrisponda bene a una ricerca;
  • Distanza: posizionarsi bene su Google Maps rispetto alla ricerca richiesta;
  • Rilievo: quanto è nota la tua attività (in base a fattori come numero di recensioni, punteggio, SEO, informazioni utili, link).

5. Completa il profilo aziendale

La gestione dell’account Google Business Profile dipende per buona parte dalle informazioni inserite. Un profilo aziendale completo aumenta il livello di autorevolezza e interesse, ma soprattutto hai maggiori possibilità di soddisfare le esigenze dell’utente.

Non lasciare alcuna informazione al caso, poiché ogni dato favorisce il fattore SEO che influenza il ranking su Google. Assicurati che la tua scheda disponga di una comunicazione efficace che riporti ciò che fa la tua attività, dove si trova, come si può acquistare, gli orari di apertura e chiusura, i servizi disponibili e una sezione di informazioni utili da aggiornare periodicamente.

6. Recensioni

Le recensioni su Google Business Profile sono un elemento chiave per creare fiducia e credibilità e incidono sulla local SEO. La sezione con le recensioni scritte e la valutazione a stelle di Google consentono ai clienti di condividere il giudizio o fornire informazioni utili ad altri utenti basate sulla loro esperienza con la tua attività. Questa è una delle sezioni determinanti della tua attività in quanto influenza il pensiero dei futuri potenziali clienti sulla decisione di acquisto al tuo business.

Le recensioni sono sempre pubbliche e non si possono cancellare dal proprio account; solo l’utente ha il potere di modifica o di eliminazione sul proprio commento. Come proprietario del profilo, tu puoi leggere e rispondere alle recensioni, fornendo feedback e assistenza direttamente su Google Business Profile. È consigliabile commentare anche le recensioni negative mantenendo un profilo corretto e professionale, per portare fiducia ai visitatori che leggono i commenti.

Non ti preoccupare se trovi un cliente poco soddisfatto di un tuo servizio: il motore di ricerca ritiene che una combinazione di recensioni sia positive che negative possa essere più affidabile di un profilo con sole recensioni positive.

7. Costruisci engagement

All’interno delle schede di Google Business Profile sono presenti molte funzionalità aggiuntive con cui si può creare una relazione con i potenziali clienti, come i post e il catalogo dei prodotti. Se sfruttati in modo strategico, possono essere un vantaggio per distinguerti dai competitor.

I Google Post funzionano esattamente come quelli sui social network come Facebook e Instagram; devono essere cioè rilevanti e accattivanti per il pubblico.

Tramite i post puoi pubblicare offerte, prodotti, eventi e servizi a scopo informativo o per convincere l’utente all’acquisto. Nel caso degli eventi, scegli entro quale periodo tra due date rendere visibile il post.

Se possiedi un negozio, il catalogo dei prodotti è un altro ottimo strumento per attirare nuovi clienti e mostrare loro su Google Business Profile costi e prodotti che vuoi vendere con un’anteprima. Potresti farti trovare da nuovi clienti tramite una ricerca del prodotto specifico.

Costruire engagement con il pubblico online è utile per creare un rapporto di fiducia e convincere lo stesso cliente a tornare in negozio per acquistare nuovi prodotti o usufruire nuovamente dei servizi offerti.

8. Gestione foto

Anche le foto sono un segnale di pertinenza secondo l’algoritmo di Google: accrescono l’autorevolezza e creano una prima impressione all’utente. Alla sezione foto di Google Business Profile puoi scegliere quali immagini e video inserire per mettere in mostra la tua attività.

Le foto devono essere in formato JPG o PNG, non possono superare i 5 MB di dimensione e devono rappresentare fedelmente la realtà (non possono essere modificate o ricoperte di filtri); i video possono durare un massimo di 30 secondi, devono avere una risoluzione di almeno 720 px e non possono superare una dimensione di 75 MB.

All’interno della pagina “foto” esistono almeno sei sezioni in cui suddividerle, che fungono da scomparti per riordinare immagini o video simili tra loro. Nel caso di alcune categorie, esistono sezioni speciali, come “Cibo e bevande” per i luoghi di ristorazione. Anche gli utenti possono aggiungere immagini e video pertinenti alla tua azienda, arricchendo la galleria.

9. Analizza le statistiche

Un’altra sezione importante del menù di Google Business Profile è dedicata alle statistiche. Monitorare i dati della scheda nella dashboard è importante perché ti permette di conoscere quante persone hanno mostrato interesse per il tuo brand e di migliorare costantemente la strategia di marketing locale. Trascurare le statistiche equivarrebbe a far valere zero tutti gli sforzi compiuti fino ad ora, dato che non sapresti se e quanti clienti stai attirando grazie alla tua presenza online e nemmeno quali informazioni cercano di più gli utenti sulla tua scheda.

Analizzando le statistiche di Google Business Profile sarai in grado di conoscere il numero totale di ricerche, cioè quanti clienti trovano il profilo della tua attività nelle ricerche e su Maps. Ma soprattutto in che modo ti hanno trovato, ovvero quale percorso hanno compiuto per visualizzare la tua scheda. La tua attività, infatti, potrebbe comparire in conseguenza a:

  • Ricerche dirette: l’utente ha inserito il nome della tua azienda nella barra di ricerca;
  • Ricerche di tipo discovery: cercando una categoria, un prodotto, o un servizio nelle vicinanze pertinente;
  • Ricerche correlate al brand: se i clienti hanno ricercato il tuo brand o un brand correlato.

Un’altra statistica interessante presente sulla Dashboard di Google Business Profile è il dato delle visualizzazioni nella ricerca, che mostra quanti utenti hanno trovato la tua attività sul portale e quanti tramite Maps. Se vuoi entrare più nel dettaglio, alla voce “Azioni dei clienti” puoi analizzare il comportamento degli utenti all’interno del tuo profilo.

Il grafico mostra quanti potenziali clienti sono andati oltre alla semplice visualizzazione: chi visita il sito web, chi clicca sulle indicazioni stradali e chi chiama la tua azienda. Puoi visualizzare anche quante volte gli utenti chiamano direttamente dal bottone della scheda o con che frequenza vengono visualizzate immagini e video.

Infine, la voce “Che cosa caratterizza la tua attività” si differenzia rispetto agli altri parametri precedenti perché è una statistica qualitativa, ossia non misura numericamente una quantità di dati, ma è comunque importante perché mostra le opinioni dei singoli clienti che hanno già visitato la tua sede commerciale. Queste opinioni, diverse dalle recensioni, vengono riportate nella tua scheda sotto forma di informazioni utili all’utente riguardo l’atmosfera di un luogo.

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